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Un venerdì meditativo
Drinn … Francesca ***? Ipercoop ***, abbiamo bisogno di un mese in alimentari uno … ok ci sono!
Venerdì alle 15.30 firmo il mio ennesimo piccolo contratto … faccio sacrifici per avere un futuro, ma non mi aspettavo la soddisfazione che ho provato in questo giorno.
L’anno scorso ho fatto 4 mesi presso questa ipercoop e io, che mi affeziono anche a una pietra, avevo lasciato questo posto, al mio ultimo giorno, con il nodo in gola …
Vado per firmare e più colleghe e capi reparto mi salutano e io stupita stento a credere che ancora mi riconoscano. Mi sono resa conto di aver lasciato un segno nelle persone che ho incontrato … per me la soddisfazione maggiore.
Riporto il pensiero al mio servizio civile, e credo che alla fine di questo percorso, piangerò. Non credo di poter trattenere il nodo. Questo mese è fatto di servizio civile e ipercoop. Molto molto faticoso e impegnativo… fatto di tanto sacrificio.
Ma in fondo al tour … sarò soddisfatta perché saprò di avercela messa tutta!
Non tutto vien per nuocere!
Credo che a volte sia proprio così: a volte ci chiediamo perché proprio a me … ma con il senno del poi, tutto si fa più chiaro.
Io non lo posso di certo prevedere che cosa sarebbe successo, ma quello che so di sicuro è che alcune situazioni di difficoltà hanno fatto nascere la volontà di avvicinarci e l’esigenza ha fatto scaturire dei bellissimi progetti, ben due!
LIBROVAGANDO E LA BIBLIONAVE ALESSANDRIA!?!
La Biblionave al suq
… Biblionave, una nave piena di sorprese, all’interno un equipaggio variegato. Una sorta di pirati buoni e acculturati che portano in giro il sapere in forma di gioco, rivolto ai più piccoli, ai ragazzi.
Inizia il nostro secondo progetto, tante cose su cui lavorare. Un copione, i costumi, la scenografia, un luogo per elaborare e cooperare insieme, i materiali … tante cose, tanta organizzazione.
Ognuno ha messo un pezzettino, e chi all’inizio era poco coinvolto ne è stato travolto e conquistato, un po’ “risucchiato” dall’entusiasmo del gruppo.
Una cooperazione che ci ha fatto tornar a casa tardi e stanchi, ma che a mio parere ci ha divertito molto. A me sicuramente!
… Quante cose da raccontare
Francesca
Volontaria Servizio Civile Nazionale, Comune di Genova – Biblioteca Gallino
Habanero Chocolate Pepper, piccoli peperoncini provenienti dallo Yucatan, molto colorati, molto, troppo piccanti.
Il progetto HabanerO trova le sue premesse da tutto ciò: per quanto piccoli noi si possa essere, se saremo insieme, se saremo uniti, nessuno potrà mai pensare di mangiarsi un intero cesto di Habanero. Siamo molto colorati: pericolosissimi perchè quasi mortali per la nostra piccantezza, difficilmente digeribili, scomodi, estremi. Ma colorati, appunto. Un piatto tracimante Habanero colorati è bellissimo da vedere, rutilante e splendente, ma tutta questa bellezza nello stile rivela poi una forza, una vitalità, una decisione nel contenuto quasi insospettabile.
Siamo il progetto HabanerO.
1. HabanerO è un progetto di Nuova Gioventù Letteraria che aggrega qualche centinaia di ragazze e ragazzi genovesi;
2. HabanerO è casa editrice equa e solidale di base a Genova che lavora con artisti giovani ed emergenti sul panorama italiano. HabanerO è un progetto giovane (siamo nati nel maggio scorso) che si occupa di arte, di cultura underground e indie. La nostra redazione coinvolge dieci ragazzi e ragazze under 25;
3. La produzione delle opere di HabanerO avviene attraverso un sistema di edizione paragonabile all’azionariato popolare. Noi la chiamiamo POPproduzione: i libri vengono comprati in prelazione e poi, dopo un mese, si riceve il libro che viene editato in una tiratura maggiore per poter rendere possibile anche la distribuzione nazionale (CDA di Bologna). Così non sprechiamo carta, non andiamo in sovrapproduzione e non chiediamo un euro a nessuno che voglia pubblicare;
4. La promozione avviene attraverso eventi: organizziamo feste, party, festival, uno di questi a Palazzo Ducale, la più prestigiosa cornice genovese. Siamo riusciti a portare 500 persone in quell’occasione. Il 4 febbraio 2011 abbiamo prodotto il libro “Saltare nelle Pozzanghere” (il decimo) portando 150 ragazzi al Teatro della Tosse, biglietto 10 €, il costo del libro che riceveranno;
5. HabanerO produce anche Django Free Book: questa è una free press di diffusione poetica che permette a 12 ragazzi ogni due mesi di poter pubblicare le proprie poesie gratuitamente. La poesia non si vende? Noi ve la regaliamo. La prima tiratura è stata di 2500, si prevede di arrivare a 10 mila entro quest’estate;
6. Tutto è cominciato con “La Sindrome di Bob Dylan”, il romanzo di Emanuele Podestà sulla morte prematura e violenta di Alessandro Baricco e di tutti gli scrittori alla moda in Italia (un assassino, forse un lettore scontento, uccide scrittori in maniera truculenta, ma buffa). E’ il romanzo che proponiamo perchè programmatico del progetto HabanerO: ironico, sarcastico, ma forte, deciso, pulp!


Giovani Liguria